Muffa in casa: cause e rimedi per eliminarla

Rachele | 26 ottobre 2016

Nei periodi più umidi dell’anno ci troviamo spesso ad avere nelle nostre case un ospite sgradito, che costituisce anche una minaccia per la nostra salute.
La muffa è infatti una presenza nociva,  oltre che scomoda ed anti-estetica. Essa infesta le nostre pareti macchiandole con inconfondibili macchie scure, di consistenza spugnosa. Le chiazze di questa sostanza sulle mura domestiche sono sintomo di un ambiente scarsamente arieggiato, e sono difficili da eliminare. Ma rimuovere la muffa non appena essa si presenta è fondamentale, sia per proteggerci da allergie ed altri fastidiosi risvolti insalubri che per preservare l’aspetto sano delle nostre pareti. Esse infatti, con l’attacco della muffa, possono perdere intonaci e pitture.
Come possiamo quindi eliminare questo fastidioso problema?

Cosa è la muffa

Prima di parlare delle possibili soluzioni da adottare per combattere questo insidioso nemico, è bene conoscere le cause che lo fanno comparire sulle nostre pareti.
La muffa non è altro che un fungo pluricellulare che trova il suo habitat naturale negli ambienti umidi e poco illuminati. La causa principale della sua comparsa è l’eccessiva condensa che si crea all’interno delle nostre abitazioni. Essa prolifera in ambienti in cui il tasso di umidità arriva al 60%. Le spore della muffa sono inoltre in grado di riprodursi molto velocemente; dunque è bene fare molta attenzione alla loro diffusione.

Dove prolifera la muffa

La muffa predilige quindi ambienti umidi e poco illuminati. Per questo non è strano osservarla in luoghi come scantinati, cucine,  angoli tra pareti e soffitto (l’umidità tende a salire verso l’alto). È spesso presente anche in bagni e pareti soggette ad elevati sbalzi termici come i muri perimetrali. Inoltre, la presenza di infiltrazioni d’acqua contribuisce al diffondersi di questo fungo.

Combattere la muffa: qualche accorgimento

Combattere la muffa è un operazione fastidiosa. Soprattutto perchè per debellarla è spesso necessario modificare alcune abitudini. Evitate quindi  di far asciugare il bucato dentro casa, aprite le finestre del bagno dopo aver fatto la doccia per lasciar uscire l’umidità accumulata. Al mattino fate arieggiare le stanze da letto in cui la stessa umidità emanata dai corpi può contribuire alla comparsa di muffe. Tenete i mobili leggermente scostati dalle pareti per farle respirare, e non tenete molte piante all’interno dei vostri appartamenti.
Se vivete in zone particolarmente umide, munitevi di un deumidificatore in maniera da mantenere il tasso di umidità nella vostra abitazione tra il 40-50%.

Rimedi casalinghi

Se la muffa si è ormai impossessata di intere porzioni delle vostre pareti, non demoralizzatevi.
Esistono dei rimedi che prevedono l’utilizzo di sostanze come la candeggina, il bicarbonato e l’acqua ossigenata per lavare le pareti.
Mescolate quindi, a seconda delle necessità, una parte di acqua ed una di candeggina, oppure  il bicarbonato con l’acqua. Rimuovete con cura le macchie di muffa dalle pareti imbevendo un panno nel mix. Ricordate di compiere queste operazioni con una mascherina per proteggervi dalle spore;  successivamente fate ben arieggiare le zone trattate. Anche l’acqua ossigenata è una soluzione da non sottovalutare. Ma è necessario utilizzare una gradazione di 40 Volumi.

Combattere la muffa: prodotti specifici

Nel caso di infestazioni gravi, consigliamo di evitare i rimedi casalinghi e acquistare un biocida da vaporizzare sulla muffa. In questo modo le spore, prive di vita, non potranno diffondersi.
In seguito è fortemente consigliato di pitturare nuovamente le pareti, avendo cura di scegliere pitture antimicrobiche o dotate di additivi contro le muffe.

Leggi anche:

– Come tinteggiare le pareti di casa

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